Welfare

Capitolo 6

Il 5 luglio 1948 ha segnato una data storica nel sistema sociale dell’Inghilterra. In tale data sono entrate infatti in vigore, contemporaneamente, le cinque grandi leggi che devono provvedere a rendere realtà effettiva quel compito di “sicurezza sociale” che la nuova Gran Bretagna ha posto come dovere essenziale dell’intera collettività.

 

La sicurezza sociale in Inghilterra
in “Critica sociale
a. XL, n. 15, 1 agosto 1948

Modernizzazione
Le conseguenze della rivoluzione industriale sulla società pongono la questione di quali politiche adottare per governare il cambiamento. Verso la fine dell’Ottocento, in tutti i Paesi europei investiti dalla modernizzazione dei processi produttivi, i governi, incalzati dal movimento operaio, varano i primi significativi programmi di welfare: l’introduzione dell’assistenza medica gratuita, l’approvazione di leggi sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Stato sociale universale
Tra la Prima e la Seconda guerra mondiale le politiche sociali rispondono alla necessità di alleggerire le condizioni di marginalità più aspre. Ma è solo con la fine della Seconda guerra mondiale che, in alcuni Paesi occidentali, viene realizzato lo Stato sociale universale, capace di tutelare i cittadini dalla nascita fino alla morte, offrendo molteplici prestazioni, tra cui la sanità pubblica e la pensione sociale.

Nuovi modelli
Oggi, nel contesto della globalizzazione, del processo di integrazione europeo, della frammentazione del mercato del lavoro e delle difficoltà dello Stato nel finanziare vasti programmi di welfare, abbiamo la necessità di immaginare nuovi modelli di tutela.

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Il welfare come strumento per tutelare i lavoratori, proteggendoli dalle crisi cui il capitalismo è stato soggetto nel corso del Novecento.

 

1. Conférence donnée par Henri De Man a Liège, 10 novembre 1934, 1934, p. 3.

 

“En pareil cas, l’expérience a demonstré qu’il suffisait de laisser faire et de laisser passer, non point certes pour empêcher le retour périodique des crises, mais pour que chaque crise soit suive d’une novelle période de conjoncture ascendante. Pour autant que l’on admette alors l’intervention de l’Etat, elle doit logiquement se borner à activer le mouvement de baisse, c’està-dire faire de la déflation, pour précipiter la reprise des affaires”.
[In tali casi, l’esperienza ha dimostrato che è sufficiente lasciar fare e lasciar andare, non per impedire il ritorno periodico delle crisi, ma per garantire che ad ogni crisi faccia seguito un nuovo periodo di crescente attività economica. Nella misura in cui l’intervento statale viene accettato, deve logicamente limitarsi ad attivare il movimento al ribasso, ossia la deflazione, per accelerare la ripresa dell’attività].

 

2. Winthrop W. Aldrich, An appraisal of the Federal Social Security Act, address delivered on the evening of July 10, 1936.

 

3. Social insurance and allied services. The Beveridge report in brief, London, 1942, pp. 4-5.

Approfondimento

Guarda la puntata della trasmissione di Rai 3 Il tempo e la Storia  dedicata a i piani di Beveridge e la nascita del welfare moderno.

 

 

 

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