Ordine del giorno al corpo d’operazione

ORDINE DEL GIORNO
AL CORPO D’ OPERAZIONE
Soldati !
La nobile terra Lombarda, che fu già glorioso teatro di guerra ‘d’Indipendenza quando
Alessandro 111. benediceva i giuramenti di Pontida, è ora calcata da nuovi prodi, coi
quali stiamo per dividere pericoli e vittorie. Anch’ essi, anche noi siam benedetti
dalla destra d’ un grati Pontefice, come lo furono que’ nostri antichi progenitori.
Egli santo, Egli giusto, Egli mansueto sopra tutti gli uomini, conobbe pure che contro
chi calpesta ogni diritto, ogni legge divina ed umana, la ragione estrema dell’armi era
la sola giusta, la sola possibile. Quel suo cuore celeste non jpbtea non venir contristato
dal pensiero de’ mali che séco “adduce la guerra, non poteva scordarsi che quanti scendano
in campo, qualunque’sia la loro bandiera, son tutti egualmente suoi figli; Egli voleva dar tempo
al ravvedimento, e sull’ augusto labbro rimase sospesa la parola che dovea farsi strumento
della celeste vendetta.
Ma venne il momento nel quale la mansuetudine si sarebbe mutata in colpevole connivenza
còli’iniquità. Quell’uomo di Dio ,, che aveva pianto sulle stragi, sugli assassini!
del 3 Gennaio, ma sperato insieme che fossero stato effetto di brutale passaggera esorbitanza
di soldati sfrenati, ha dovuto ora conoscere che V Italia, ove non sappia difendersi,
e Condannata dal governo dell’ Austria al saccheggio, agli stupri, alle crudeltà di una
milizia selvàggia, agi’ incendi, all’ assassinio, alla sua totale rovina ; ha veduto Radetzky
muover guerra alla Croce di Cristo, atterrare le porte del Santuario, spingervi il cavallo,
e profanar T altare, violar le ceneri dei padri nostri coli’immonde bande de’suoi Croati.
Il Santo Pontefice ha benedette le vostre spade, che unite a quelle di Carlo Alberto devono
concordi muovere all’esterminio de’nemici di Dio e d’Italia, e di quelli che oltraggiarono
PIO IX, profanarono le Chiese di Mantova, assassinarono i fratelli Lombardi , e
si posero còlla loro iniquità fuor d’ ogni legge. Una tal guerra della civiltà contro la
barbarie è perciò guerra non solo nazionale, ma altamente cristiana,
Soldati ! E convenevole dunque, ed ho stabilito che ad essa tutti muoviamo fregiati
della Croce di Cristo. Quanti appartegono al Corpo d’operazione la porteranno sul cuore
nella forma di quella che vedranno sul mio. Con essa ed in essa noi saremo vincitori,
come lo furono i nostri padri. Sia nostro grido di guerra :
IDDIO LO VUOLE!
Bologna, ed in Ferrara Tipi Bresciani
Bologna 5 Aprile 1848
II General Comandante il Corpo d’ Operazione
DURANDO

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Estremi cronologici: 1848 aprile 05
Segnatura definitiva: MRI0131
Descrizione fisica: c. 1
Dimensioni: 41X28 cm
Colore: bianco e nero
Autore: Durando, generale
Tipografo (ente): Bresciani, tipografia. Ferrara
Lingua della documentazione: italiano
Note: Data di emanazione. Timbro di possesso Patrizio Antolini.
Descrizione del contenuto: Incipit: Soldati! La nobile terra Lombarda, che fu già glorioso teatro di guerra...
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