Fratelli delle due riviere
Fratelli delle due riviere
Genova è del Popolo.
Tacque lungo tempo la regina del Mare Ligustico, fi-
dando nelle promesse che le veniano tuttodì rinnovate per
FIndipendenza d’Italia, e tale fu la sua fiducia che niun
sacrificio temette onde concorrere air adempimento del voto
nazionale.
Ma troppo orribile fu il disinganno!
Un esercito valoroso reso inutile in tre giorni; un armi-
stizio che alla più atroce ignominia unirebbe la rovina
d’Italia; un Ministero esecrato, aprirono gli occhi di tutti.
Genova si levò come un uomo ~ tutti i Cittadini si ar-
marono; i pochi sgherri che sotto l’assisa di carabiniere
vollero imporre silenzio al Popolo, pagarono il fio della loro
scelleratezza.
I Soldati nostri fratelli riconobbero il volere del Popolo
? essi si sono ritirati.
Ora Genova adempia il suo voto ? non armistizii, non
mercati, non ignominia, ma guerra a morte collo straniero.
Paghi chi piega il collo, il prezzo della tirannide. Ma
Genova non dimenticherà mai il 1746.
LIGURI! Accorrete alla gran Madre. Genova superi nel
Mediterraneo V eroica sorella dell’ Adriatico.
Genova, il 4 Aprile 1849.
Generale Giuseppe AVEZZANA
David MORCHIO
Costantino RETA.
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TIPOGRAFIA FERRANDO.


